Ospedalizzazione a domicilio
Il servizio di ospedalizzazione domiciliare oncologica UCP-DOM (Unità Cure Palliative Domiciliari) ha iniziato la sua attività nel Luglio 1998.
E’ nato da un progetto elaborato da AVAPO VENEZIA (Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici) e dalla U.O. di Oncologia Medica. Tale progetto è divenuto operativo attraverso una Convenzione tra l’Associazione di volontari e l’allora ULSS 12 Veneziana. E’ rivolto a pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata con problematiche cliniche di particolare intensità e complessità residenti a Venezia Centro Storico e Isole.
La finalità del servizio è:
Migliorare la qualità della vita dell’ammalato e della sua famiglia fornendo un servizio di cure integrate al paziente oncologico secondo i principi della medicina palliativa che si basa sul supporto alla sofferenza fisica, psicologica, sociale, spirituale.
L’equipe opera nel rispetto delle convinzioni e dei desideri del malato utilizzando una modalità di lavoro multidisciplinare.
Nella fase iniziale è stato dato un ruolo di estremo rilievo alla formazione dei membri dell’equipe, alla modalità di lavoro multidisciplinare, alla organizzazione di percorsi organizzativi all’interno dell’ospedale e del territorio (specificamente Distretto e Medici di Medicina Generale).
Ricordiamo i momenti più rilevanti di questo percorso:
— Incontro con i Medici di Medicina Generale sulle Cure Palliative.
— Corso teorico pratico Infermieri Professionali organizzato dall’U.O. di Oncologia.
— Presenza dei medici facenti parte dell’equipe presso il Reparto di degenza dell’U.O. di Oncologia Medica, approntamento della cartella clinica, della modulistica e scelta degli strumenti per la valutazione della qualità delle cure (questionari di soddisfazione dell’utenza, questionari sulla qualità di vita).
— Ottimizzazione dei percorsi intraospedalieri per: prelievi ematochimici, trasfusione emoderivati, impianto di accessi venosi di lunga durata, paracentesi ecoguidate, medicazioni complesse, prescrizione di farmaci, ossigenoterapia, richiesta presidi e ausili tramite contatti e accordi con i rispettivi specialisti ospedalieri.
— Organizzazione trasporto farmaci e presidi con i volontari presso il domicilio dei pazienti.
